Da una parte il clan più ricco, feroce, pericoloso delle nostre mafie: i Casalesi, la gang camorrista raccontata da Roberto Saviano. Dall'altra i magistrati, i poliziotti e i carabinieri che cercano di stanarli. I Casalesi sono uomini astuti, sospettosi, radicati nel territorio, coperti da un'impenetrabile rete di complicità, spietati nell'uso della violenza e del terrore. Contro di loro c'è un gruppo di uomini ostinati, la loro sete di giustizia, le nuove tecniche investigative: ma puntano soprattutto sulla loro intelligenza e sulla profonda conoscenza degli esseri umani. Catello Maresca è il magistrato che dopo molti altri capi della camorra ha arrestato nel dicembre 2011 Michele Zagaria, il capo dei Casalesi, latitante da sedici anni. Nell'Ultimo bunker racconta la lunga e difficile guerra contro la camorra. I boss si circondano di filtri sempre più impenetrabili, sono aggiornatissimi sulle nuove tecnologie usate dagli inquirenti, terrorizzano e ammazzano testimoni e pentiti, sono ricchissimi e possono farsi costruire decine di rifugi introvabili e impenetrabili, come quello in cui fu arrestato proprio Zagaria a Casapesenna, in provincia di Caserta. Un magistrato da sempre in prima linea contro la criminalità organizzata svela i segreti della caccia ai boss: i trucchi, i nascondigli, le complicità. E ci trasmette il brivido della caccia, il cerchio che si stringe, una lotta senza esclusione di colpi tra due eserciti che non possono fare pace.
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